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I titoli osservati del mese

I titoli osservati speciali del mese di gennaio:

Intel: Il cambio di CEO sembra aver fatto bene al titolo che veniva da un periodo di ribassi e incertezza mentre il settore nel suo complesso saliva. Il vecchio CEO Bob Swan ormai è acqua passata e la compagnia è pronta a dare il benvenuto a Pat Gelsinger, ex dipendente Intel e CEO di VMware. Pat è stato messo a capo per aiutare la società a navigare fuori dalla crisi manifatturiera che Intel sta passando. Gli analisti credono che Pat potrà portare a diverse partnership con alcune tra le più importanti case produttrici di chip. Intel si vede fiduciosa, il titolo in un solo giorno è salito del 7,64% toccando quota 57.31$. Chissà che possa diventare appetibile quanto lo è stata AMD nei mesi passati.

Johnson & Johnson: il primo vaccino COVID-19 monodose è arrivato. Questo è stato l’annuncio di J&J di qualche giorno fa. In Europa dovrebbe arrivare ad aprile in quanto la compagnia dovrebbe passare i controlli regolatori EU nel mese di febbraio.

Qualcomm: la società acquisirà Nuvia Inc, una start-up fondata da veterani di Apple, per 1.4 miliardi di dollari con l’obiettivo di entrare nel settore smartphone, laptot e automobilistico. L’obiettivo di Qualcomm è quello di ristabilirsi come leader nel settore della qualità delle performance dei chip dopo aver passato diversi anni a litigare con Apple.

Facebook: le nuove politiche sulla privacy di whatsapp non sembrano piacere agli utenti. Alcuni di essi stanno passando ad un’altra app di messaggistica, Signal. Il titolo ha perso molto terreno negli ultimi mesi anche a cause dei Ban imposti al presidente Trump e ai sostenitori delle rivolte di U.S. Capitol. Di certo Facebook rimane una società importante e ben posizionata sul mercato con eventuali possibilità di poter acquistare il titolo a buoni prezzi se dovesse lasciare ancora un po’ di terreno.

Nio. Tra i titoli osservati speciali del mese di gennaio non poteva mancare NIO. Il Nio Day è arrivato e Nio sembra far impazzire gli investitori. Le novità sono state tante a riguardo, in particolare la produzione della nuova autovettura premium che potrebbe andare a fare concorrenza a Tesla. Una cosa è certa: Nio, a livello di multipli, sembra essere più valutata di Tesla. Il rapporto P/S è maggiore su Nio rispetto a quello della casa americana. Questo si traduce nel fatto che il prezzo del titolo è maggiore in rapporto alle vendite. Ricordiamo che Nio capitalizza circa 100 miliardi a fronte dei circa 600 miliardi di Tesla.

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